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Google Plus è morto? No, ma poco ci manca

La notizia è di quelle che fanno il giro del mondo in pochi minuti: Google staccherà YouTube dalla piattaforma social Google Plus.  Questo significa che da adesso in poi per creare un canale YouTube o per commentare un video non sarà più necessario avere una account Google Plus con tutto quello che ne compete.

morte google plus

Era una cosa che gli YouTuber chiedevano già da diversi anni, diciamoci le cose come stanno: Il social network di Google non è mai riuscito a convicere a pieno e gli YouTuber se lo sono trovati appioppato addosso come una palla al piede di un carcerato. “Una zavorra”, per citare Giorgio Tave, che non avevano mai chiesto e di cui non riuscivano a trovarne il reale vantaggio. E come dargli torto?

Alla fine l’unica cosa che poteva risultare un minimo comoda per i creatori di contenuti sulla piattaforma YouTube era la condivisione automatica del video su Google Plus quando un utente commentava. Una cosa di cui si sarebbe potuto fare tranquillamente a meno visto che non si è mai riusciti a capire se realmente qualcuno ci passasse del tempo su Google Plus.

Whittaker non aveva poi tutti i torti su Google Plus

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Posted by Web Lab di Luca Raldiri on Martedì 28 luglio 2015

Sono passati 3 anni da quando James Whittaker, ex Capo Sviluppatore Di Google+, ha lasciato l’azienda sbattendo le porte con non poche polemiche, e da allora ne è passata di acqua sotto i ponti. Google Plus è stato ripreso e rivisitato, modificato, sono state aggiunte nuove funzioni eppure, ancora oggi come allora, queste parole non sono mai sembrate più adatte:

Ho lavorato in Google+ come direttore del reparto sviluppo, rilasciando un sacco di codice. Ma il mondo non è mai cambiato, il modo di condividere non è mai cambiato. E’ discutibile se abbiamo contribuito a migliorare Facebook, ma tutto quello che potevo mostrare erano solo punteggi di review più elevati.

Come abbiamo scoperto, la condivisione non si era rotta. La condivisione funzionava bene, e Google non ne faceva parte. La gente stava condividendo tutto intorno a noi, e sembrava molto felice.

Google è salita troppo tardi sul treno del social, e lo ha fatto perchè “si è svegliata dal suo social dream accorgendosi che il suo dominio negli annunci pubblicitari iniziava ad essere minacciato”. Non perchè gli interessasse veramente il social, non perchè aveva pensato a un sistema o un nuovo servizio rivoluzionario che avrebbe migliorato le nostre vite online, ma solo perchè aveva dormito sugli allori mentre Mark Zuckerberg creava Facebook dal nulla e piano piano gli rubava il monopolio della pubblicità online.

Certo, in questi anni Google non è rimasta a guardare, ha migliorato le community, ha creato gli hangout ecc… ma alla fine, per quanto Google si stia impegnando e stia investendo nel progetto per creare strumenti tecnicamente molto utili e interessanti (per esempio le community sono decisamente migliori rispetto ai gruppi Facebook) come ha detto la figlia di Whittaker al padre che cercava di convincerla ad usare Google Plus:

Non è un social! I social sono le persone e le persone sono su Facebook

Google Plus quindi chiuderà?

No, in Google sembrano fermamente convinti che sia arrivato il momento che la loro creatura cominci a camminare con le proprie gambe, senza l’ausilio dei fratelli a veicolare forzatamente traffico sulle sue pagine. Sarà vero?

Spero per loro di si, lo spero veramente, perchè Facebook sta dimostrando di avere veramente le carte in regola per monopolizzare il web e ad oggi non ci sono molti che possano contrastarlo. Inoltre sono fermamente convinto che solo dalla competizione possano nascere i giusti stimoli a migliorare i propri servizi e i propri prodotti!

Quali potrebbero essere le speranza di Google Plus?

Onestamente sono molto dubbioso, nonostante ci veda delle buone qualità non riesco a vederci dei reali vantaggi. Per ora oltre agli hangout, le community e tutta la parte local non c’è molto che possa attirare l’utente e viene naturale chiedersi se mai potrà esserci qualcosa di questo tipo.

Cosa ne pensate voi? Google Plus è destinato a fallire oppure riuscirà a restare in piedi?

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