Home » Web Marketing » Come guadagnare veramente con i blog in Italia

Come guadagnare veramente con i blog in Italia

Il blog alla base del mio guadagno

Non è certamente una sorpresa se vi dico che in Italia è quasi impossibile riuscire a guadagnare soldi gestendo e mantenendo un blog. Questo per i soliti motivi che tutti conosciamo:

  1. Scrivendo in italiano saremo limitati al solo mercato del nostro paese
  2. Se si escludono alcuni settori particolari possiamo dire che il volume di mercato delle aziende italiane è di molto inferiore a quello di aziende di altre realtà, primo fra tutto il mondo anglosassone.
  3. Ammesso che riuscissimo ad avere un afflusso costante e soprattutto abbondante di utenti sul nostro blog, secondo gli standard di un qualsiasi servizio di affiliazione tipo adSense, saremmo sempre piccoli.
  4. Un buon blog richiede un lavoro costante e quasi quotidiano di gestione e mantenimento che va ben oltre la semplice scrittura dei post (come se trovare argomenti, scrivere i post e pubblicarli sui social network sia poco)
  5. In Italia si fa culturalmente fatica ad accettare che un blog possa essere di più che una semplice passione. Io stesso spesso faccio stupire parenti e amici quando dico che per vivere faccio siti internet. La frase “Ma me lo può fare anche mio nipote” è onnipresente! Per cui anche i tanto acclamati post promozionali di article marketing vi faranno guadagnare davvero poco.

Quindi? Io povero blogger che mi faccio il mazzo per riuscire a tirare avanti con il mio piccolo blog sono destinato a morire di fame?

No! Devi solo guardare il tuo blog da un’altra prospettiva, questa:

Guardiamo il nostro blog come uno strumento per la cura del nostro brand

Facciamo due conti: Da quanti mesi se non addirittura anni state lavorando assiduamente al vostro blog? E in questo periodo quanti introiti avete avuto? Badate bene che con introiti intendo denaro vero e proprio! I prodotti promozionali che le aziende vi danno per ringraziarvi di un vostro post di recensione non contano.

Avete mai pensato che il vostro blog potrebbe realmente aiutarvi nel far crescere il vostro brand? Da tempo le agenzie di comunicazione consigliano alle aziende che vogliono migliorare la propria comunicazione sul web proprio di aprire un blog. Per cui se tu sei già un blogger più o meno di successo hai già uno strumento comunicativo potentissimo a tua disposizione, devi soltanto capire come utilizzarlo.

Esatto perchè ci sono moltissimi modi alternativi per poter sfruttare il proprio blog:

  • Potremmo utilizzarlo per mantenere aggiornara la nostra rete di contatti e per farcene di nuovi.
  • Potremmo attirare nuovi clienti per la nostra attività
  • Potremmo addirittura proporre la nostra conoscenza nel settore proprio alle aziende che ne fanno parte. Checché se ne dica un blogger capace ha tutte le carte in regola per diventare un vero e proprio influencer nel suo settore, e questo fa certamente gola a molte aziende.

Quindi possiamo dire che il vostro blog non potrà darvi direttamente denaro liquido da poter spendere, ma vi può sicuramente aiutare a sostenere la vostra attività in diversi modi.

Un esempio concreto di come un blog può aiutare il vostro brand

Come vi ho detto per lavoro mi occupo di Web Development e Web Marketing, una delle mie più grandi passioni è però la pesca sportiva, per questo da qualche anno sono amministratore de Il blog della pesca, uno dei migliori blog italiani sull’argomento.

Ma cosa centra la pesca con il web??? E soprattutto, davvero sei riuscito a guadagnarci qualcosa?

Se dovessi fare il classico conto della serva di quanti soldi il mio blog di pesca mi abbia portato direttamente sarebbe un conto molto breve. È inutile girarci intorno: nonostante adSense, i banner venduti direttamente e gli articoli sponsorizzati i guadagni diretti non mi permettono certamente di poterci vivere. Forse riesco a coprire giusto le spese varie per riuscire a pagare hosting e un minimo di campagne social; dopo tutto il social è ancora importantissimo per il successo di un progetto web.
Questo per i soliti motivi che abbiamo già elencato: Il mercato della pesca sportiva italiana non è certamente lo stesso che nel mondo anglofono, le aziende non sono ancora tecnologicamente e culturamente pronte a questo tipo di comunicazione (insomma stiamo pur sempre parlando di pesca sportiva, non di colossi come Virgin Trains) ecc…

Ma se devo essere sincero, ripensandoci bene, aver aperto quel blog è stata forse una delle decisioni più azzeccate della mia vita professionale: Da quando il mio blog ha cominciato a spuntare nelle SERP degli addetti al settore in molti mi hanno contattato, e non solo per semplici collaborazioni sul blog. Credo di aver conosciuto praticamente tutto il panorama italiano della pesca sportiva e, cosa non di poca importanza, tutti sanno che io faccio siti internet e che sono bravo a farlo.

Sanno che sono bravo perchè il mio blog spesso e volentiere esce su google prima dei loro siti e di quello dei miei concorrenti, perchè quando aprono Facebook nel News Feed trovano sempre un mio post. Insomma avete capito, si tratta di un vero e proprio bombardamento mediatico che nel tempo mi ha ripagato dei miei sforzi. Infatti ho lavorato per diverse di queste aziende su diversi progetti e continuo a farlo. Nonostante possa dire di essere un esperto di questo settore, il blog non mi ha portato soltanto progetti legati alla pesca sportiva. I nuovi clienti trovati attraverso il blog mi hanno trovato a loro volta altri clienti di altri settori. E tutto è partito dal mio “piccolo” blog sulla pesca sportiva, non male vero?

Resta sempre aggiornato

Stai tranquillo! Non invio E-mail di Spam e non faccio decine di invi ogni settimana. Ti invierò di tanto in tanto un messaggio per tenerti aggiornato sulle novità e sui nuovi articoli!
Email
Secure and Spam free...