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Sfatiamo qualche mito su il posizionamento dei siti internet sui motori di ricerca

Quante volte vi è capitato di sentire parlare di posizionamento siti internet, o di ottimizzazione del vostro sito web per i motori di ricerca? Se avete lavorato a un sito web aziendale non sarete certamente nuovi a mail promozionali o aziende che cercano di offrirvi la loro formula segreta che è capace di farvi arrivare al sacro graal delle SERP: la prima posizione sui motori di ricerca.

Negli anni ne ho viste e sentite di tutti i colori, e ho visto gente spendere realmente molti soldi appresso a questi venditori di fumo senza arte ne parte. Gente ancora convinta che esista una formula magica per arrivare primi sui motori di ricerca. Come se i SEO fossero tutti appartenenti a una sorta di loggia massonica dove, pagando il giusto prezzo, si possa scavalcare posizioni su Google con il proprio sito web.

Non è certamente colpa dei clienti questo è chiaro. Non è di certo colpa loro se hanno avuto la sfortuna di incontrare un pessimo SEO che magari non sa neppure lui quello che fa. Per questo ho deciso di sfatare qualche falso mito, riguardante il posizionamento siti internet tra i primi risultati di Google, che è ancora duro a morire:

1. La nostra tecnica di posizionamento siti internet sui motori di ricerca del web vi garantisce la prima posizione!

Raccontami ancora della tua tecnica di posizionamento siti internet

Se qualcuno vi dice una cosa del genere cacciatelo subito! Sta mentendo e cosa ben più grave sa benissimo di mentire. Come dice Google stessa nelle sue linee guida per la scelta di un SEO:

Non fidarti dei SEO che affermano di garantire una determinata posizione nei risultati, che vantano di avere un “rapporto speciale” con Google o che pubblicizzano l'”inclusione prioritaria” su Google. Google non ammette inclusioni prioritarie.

Questo significa che nessuno può garantire (o avere tecniche magiche) per il posizionamento dei siti internet nella prima posizione nei risultati di Google. Quindi dite addio a formule magiche strampalate e a chi vi dice che loro hanno canali prefereziali, magari perchè sono partner di Google.

2. Ovviamente Google non premia chi non paga, bisogna investire qualcosa in adWords e simili

Per il posizionamento siti internet bisogna pagare!

Bugia! Gli algoritmi di Google per decidere il posizionamento dei siti web in una determinata pagina dei risultati di ricerca tengono traccia di moltissimi fattori, ma non certamente di quanto budget avete stanziato per le vostre campagne adWords o (peggio ancora) avete dato a chissà quale servizio online occulto.

Molti pseudo SEO quando parlano di posizionamento siti internet in prima posizione in realtà fanno riferimento alla sezione pubblicitaria e non ai risultati di ricerca. Questa, oltre a non essere certamente la prima posizione su Google tanto desiderata vi costerà un bel gruzzoletto in campagne adWords (senza entrare nel merito della qualità di queste campagne). Quindi chiedete sempre il come, dove andranno a finire i soldi che state dando al SEO e soprattutto chiedete il perchè di simili budget!

Se anche solo una delle risposte che riceverete vi sembrerà poco chiara continuate ad indagare. Cercate info su Google, chiedete ad altri esperti all’interno di community online, (piuttosto scrivetemi senza farvi troppi problemi, un consiglio gratuito non lo si nega a nessuno) non vi dico di diventare voi dei SEO ma non date per oro colato quello che certi individui vi propongono.

3. Tu non dovrai fare niente, la nostra tecnica di posizionameno siti internet al primo posto su Google non prevede alcun intervento tecnico al sito!

Noi facciamo posizionamento siti internet senza toccare il tuo sito

Se il vostro sito merita realmente di essere in prima posizione allora dovrebbe già esserci, non trovate? Un SEO che vi dice una cosa del genere vi sta proponendo qualcosa di poco chiaro, per cui il consiglio è sempre lo stesso: Fate domande, approfondite, indagate.

Probabilmente le risposte che riceverete faranno riferimento a qualche pratica di link building, che non è sbagliata di per se, anzi… ma deve essere fatta con cognizione di causa! Scappate da chi vi offre acquisti massivi di link da network super mega affidabili che applicano strategie quali gli schemi di link per migliorare il posizionamento per particolare chiavi di ricerca o propongono l’invio del vostro sito internet a migliaia di directory. Fatevi un favore: cacciate subito chi vi propone queste cose!

È un concetto vecchio di SEO, oramai più che superato e che non può portarvi a niente di buono. Questa gente punterà ad alzare un gran polverone di numeri e statistiche dove se riuscirete a capirci la metà sarà già buono, ma a conti fatti, clienti dal web… zero!

4. La nostra tecnica di posizionamento siti internet è molto evoluta e utilizza gli ultimissimi strumenti, infatti ti apriremo un blog qui, uno li e poi un profilo sui social li, e uno la…

Per il posizionamento siti intrnet è necessario fare blog e social come se piovesse

Nella schiera dei SEO che propongono formule magiche per il posizionamento siti internet ci sono anche quelli che inneggiano all’apertura di uno o più blog, oppure l’apertura di pagine e profili sui social a casaccio, spesso tirando in ballo anche social sconosciuti ai più, oppure l’apertura di moltissime pagine (tutte più o meno uguali) su social come Facebook. Mi è già capitato di incontrare cose simili e il più delle volte non avevano portato alcun risultato, e in qualche caso avevano addirittura messo in croce l’immagine dell’azienda!

Per prima cosa un blog aziendale che parla della vostra azienda e del vostro mercato deve per forza essere coordinato da voi, questo perchè deve riflettere verso il pubblico la vostra visione del settore e le vostre idee. Per cui un blog che possa anche lontanamente essere collegato al vostro marchio ma la cui comunicazione non è controllata da voi è un potenziale rischio di epic fail. E anche se non sempre una figuraccia sui media è per forza negativa, è anche vero che gestire una criticità di questo tipo richiede grandi sforzi e dispendio di energie che avreste potuto spendere per lavorate al posizionamento dei siti internet legati alla vostra azienda.

Inoltre riflettete attentamente su cosa sia il blog e se realmente serve alla vostra azienda. Se avete ad esempio una macelleria, per quanto possano essere buone le vostre bistecche, non so quanto potrete scriverci al riguardo!

5. Buongiono, da un attento esame del vostro sito web è emerso che non siete presenti tra la maggior parte dei principali motori di ricerca e directory, con la nostra tecnica di posizionamento siti internet potreste triplicare il fatturato

Abbiamo fatto un'analisi e potremmo fare molto per il posizionamento del tuo sito internet

Quante volte ricevete mail di questo tipo da aziende che si propongono di aiutarvi? Spesso a queste mail sono anche allegate delle pseudo analisi del vostro sito con stime molto fantasiose su quanto potreste guadagnare con il vostro sito internet dopo che avrete sottoposto il vostro sito ai loro algoritmi per il posizionamento siti internet tra i primi risultati dei motori di ricerca.

Tutto molto bello, ma si tratta di vere e proprie mail di spam al pari delle classiche “hai vinto 1000 euro alla lotteria” ecc… per cui vi lascio immaginare come le dovreste trattare.

Non perdeteci troppo tempo, e non credete ad assurde offerte sul posizionamento siti internet tra le prime posizioni dei motori di ricerca: un SEO che non ha preso in mano il vostro sito, con tutti i dati statistici, e non ha fatto un’analisi accurata del vostro sito e dei competitor non può darvi alcuna garanzia, e anche se avesse questi dati in mano la garanzia totale non ve la può dare nessuno! La SEO non è una scenza esatta!

In fine per concludere: La prima posizione non esiste più! Per cui perchè parlate ancora di posizionamento siti internet?

Parla ancora del posizionamento siti internet in prima posizione su google

Detto tutto questo vi rivelo questa “sconvolgente verità”: La prima posizione tra i risultati di ricerca di Google non esiste più da diverso tempo!

Google nei suoi algoritmi per il popolamento dei risultati di ricerca tiene conto di moltissimi fattori, molti dei quali derivanti anche dalle informazioni che Google ha in mano sull’utente stesso che effettua la ricerca (vi ricordate la storia della profilazione degli utenti con i cookie ecc…). Questo significa che se io effettuo una ricerca probabilmente i risultati saranno diversi da quelli di altre persone. Questo perchè Google cerca di capire i nostri interessi e di costruire i risultati di ricerca di conseguenza.

L’esempio classico riguarda la ricerca con la keyword “panda”, magari un appassionato di auto avrà tra i primi risultato il sito della Fiat, mentre una persona non appassionata probabilmente troverà informazioni riguardanti l’animale.

Molti SEO vi diranno ad esempio che dovrete fare la prova di ricerca andando su una finestra di navigazione anonima del vostro browser, così da non sporcarlo con le vostre preferenze, ma la verità è che l’utente normale, quello che dovrete cercare di trasformare in un nuovo cliente, non naviga anonimamente sul web. Per cui questi discorsi sul posizionamento siti internet lasciano sempre il tempo che trovano, soprattutto se parliamo di prima posizione sempre e comunque!

Per cui se qualcuno vi propone di lavorare per posizionamento di un sito internet nalle prima posizione sapete tranquillamente che quella persona sta parlando di una cosa su cui non può darvi garanzia!

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